08081nam 2200337 n 450 TD16001194TDMAGDIG20190501d2013------k--ita-50----ba itaDALLE STRATEGIE ALLE ECOLOGIE: UN APPROCCIO A SOSTEGNO DELLE NUOVE AGGREGAZIONI TRA IMPRESETesi di dottoratoUniversità degli Studi di Milano2013-03-13diritti: info:eu-repo/semantics/closedAccesstesi di dottoratoSettore SECS-P/08 - Economia e Gestione delle ImpreseUniversità degli Studi di MilanoLa crescente smaterializzazione dei processi produttivi, di distribuzione e consumo del valore ha determinato il progressivo estendersi e complessificarsi della rete delle relazioni tra gli attori coinvolti nella creazione di quel valore. Ciò ha provocato modifiche sostanziali alla struttura del vantaggio competitivo delle organizzazioni economiche che risulta essere sempre più condizionato dai fattori esterni, nell’ottica di una costruzione della catena del valore che chiama in causa tutti i soggetti attivi lungo la filiera. La produzione di valore deriva oggi dall’interazione tra plurime e diverse imprese e persone. In tal senso, risulta essenziale lo sviluppo di conoscenza che avviene nei network e nelle comunità di pratica, tra gruppi di individui in specifici luoghi e territori, allo scopo di aprirsi e formare nuove aggregazioni. Questi network/comunità sono chiamati ecologie del valore e svolgono un ruolo centrale, in virtù del fatto che forniscono il framework necessario a sviluppare la fiducia e la condivisione di valori tra i membri di una comunità, i quali sono alla base dei processi d’apprendimento ed innovazione. Un sistema di relazioni che si auto-produce tra una molteplicità eterogenea di attori che condividono un comune spazio del sapere e del conoscere attraverso il sedimentarsi delle esperienze d'interazione nel tempo. Sino ad oggi le aggregazioni tra imprese hanno avuto difficoltà ad adattarsi al nuovo paradigma poiché le imprese fanno fatica a collaborare al di fuori di progetti a carattere operativo e tattico. In letteratura, vi sono ampie evidenze del legame tra capacità competitiva delle aggregazioni di imprese e dinamiche dei processi di creazione e co-creazione di conoscenza e fiducia. Inoltre, le cluster policy attuate e le linee guida individuate a livello europeo, hanno mostrato dei limiti evidenti nelle fasi di sostegno, gestione e formazione dei cluster, a fronte di un maggiore successo negli interventi di recupero e rivitalizzazione. Dal quadro delineato emergono le questioni che questa tesi vuole affrontare: Quali fattori contribuiscono a favorire il successo di un nuovo processo aggregativo soprattutto in relazione alla creazione, gestione e sviluppo delle risorse immateriali? Come i policy maker e le stesse imprese possono favorire lo start up ed il consolidarsi di questi processi? Il principale contributo apportato da questo lavoro è la definizione di un modello utile a costruire nuove aggregazioni di imprese con carattere di ecologie del valore. La nostra proposta si basa su cinque fasi e s’impernia su due elementi chiave: un percorso di formazione-azione con lo scopo di attivare il formarsi di una comunità di pratica finalizzata ad aumentare la base di conoscenze e competenze, unitamente al capitale fiduciario dei potenziali partecipanti e alla managerialità inter e intra-aziendale; un percorso di accompagnamento strategico delle imprese che rappresenta una possibile modalità attraverso cui creare aggregazioni di impresa capaci di diventare ecologie del valore. Sulla base di questo modello sono state inoltre analizzate le sfide per l’emersione di policy atte a sostenere la nascita di queste aggregazioni. La tipologia d’intervento individuata, porta, a nostro avviso, a stimolare l’emersione di ecologie del valore ovvero aggregazioni di imprese basate in primis sui valori e sulla conoscenza, in grado, quindi, di assicurare una capacità competitiva sostenibile nell’emergente paradigma economico.Relationships between actors involved in production, distribution and consumption processes has recorded an increasing of extension and complexity due to growing dematerialization of those processes. This has implied substantial changes on competitive advantage framework in economic organizations. The competitive advantage is more and more based on external factors in a context where its construction involves all the subjects active in the a value chain. The value production derives currently from interaction of different and multiple enterprises and people. Consequently, the knowledge and the experience developed and produced in networks and communities of practice becomes essential in order to foster openness, innovation and building up new aggregations. These networks/communities are called Ecologies of Value and they play an essential role. Firstly, they provide the necessary framework to develop trust and allow value sharing among members of a community and to boost learning and innovation processes. Secondly, they foster the auto-building of a relational system made by a variety of different actors which through interaction and experiences share a common space of knowledge. Till now the enterprise aggregations have had the difficulty to adapt to the new paradigm since the firms are hardly able to collaborate unless in operative and tactical projects. In literature there are various evidences about links between competitive capacity of enterprise aggregations and knowledge and trust creation and co-creation processes. Furthermore, actual cluster policies and guidelines at EU level, have shown to be more successful in the recovery and revitalization of existing enterprise aggregations than on support, management and establishment of new enterprise aggregations. From what illustrated above emerge the research question of this thesis: which are the factors that can contribute to support the success of a new enterprise aggregation mainly in relation to the establishment, management and development of intangible assets (knowledge, trust, innovation, value sharing)? How policy makers and enterprises can support the beginning and the strengthening of these processes? Main contribution given by this thesis is the definition of a model useful to establish and build up new enterprise aggregations with a specific focus on Ecologies of Value. Model proposed is based on 5 steps and two key factors. Firstly, an action-training phase with the purpose of activate the establishment of a community of practice. The community has the goal to increase the knowledge, competences and the trust among members along with management capacity at firm and network level. Secondly, a strategic phase in which enterprises define a way to establish an aggregation capable of becoming a Ecologies of Value. Challenges that decision makers have to face in order to define policies that can support the establishment of new aggregation were analyzed on the basis of this model. The proposed model, according to our opinion, bring to foster the emersion of Ecologies of Value, or rather enterprise aggregations based mainly on common values and knowledge sharing, and able to ensure a sustainable competitive advantage in a knowledge-based economy and in a globalized world.ecologie del valorenuove aggregazioni di impreseformazione-azionericerca-azionescaffoldingcomunità di praticacostruzione fiduciacondivisione conoscenzaSettore SECS-P/08- Economia e Gestione delle ImpreseTDRrelatore: L. Pilotti ; correlatore: A. Ganzaroli ; coordinatore: M. BenassiPILOTTI, LUCIANOBENASSI, MARIOITIT-FI0098http://memoria.depositolegale.it/*/http://hdl.handle.net/2434/218166http://hdl.handle.net/2434/218166CFTDTD