04089nam 2200265 n 450 TD18002780TDMAGDIG20190501d2017------k--ita-50----ba itaLE INTERPRETAZIONI CONFORMI IN PROSPETTIVA COMPARATATesi di dottoratoUniversità degli Studi di Milano2017-04-26diritti: info:eu-repo/semantics/openAccessIn relazione con info:eu-repo/semantics/altIdentifier/hdl/2434/488132tesi di dottoratoSettore IUS/21 - Diritto Pubblico ComparatoUniversità degli Studi di MilanoLa tesi affronta il tema dell’interpretazione conforme in prospettiva comparata, raffrontando gli ordinamenti italiano, britannico e francese. Questi sono stati scelti sulla base delle somiglianze — essendo democrazie matura collocate all’interno dei processi di integrazione europea, tanto a livello UE quando a livello del Consiglio d’Europa — ma anche in considerazione delle differenze derivanti dall’appartenenza alle diverse famiglie del common law e del civil law, e quindi dalla differente struttura del sistema delle fonti, della giustizia costituzionale e del ruolo del giudice. Oltre all’esame dell’intero ventaglio delle tipologie di interpretazione conforme (a Costituzione, al diritto dell’Unione Europea, e al diritto convenzionale, con particolare riferimento alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo) vengono presi in considerazione altri istituti (teoria dei constitutional statutes nel Regno Unito e dottrina dei principi generali del diritto in Francia) che paiono avere in comune con l’interpretazione conforme il fine di raccordo tra i diversi piani del sistema normativo. Lo studio mostra una significativa convergenza nell’uso dell’interpretazione conforme, tanto quanto ai presupposti, quanto ai limiti, e, valorizzando la distinzione tra interpretazione-attività e interpretazione-prodotto, conclude riconducendo l’interpretazione conforme alla seconda categoria e rinvenendone il fondamento non nella prevalenza gerarchica tra fonti, ma nella prevalenza assiologica tra norme.The thesis explores the topic of consistent interpretation in a comparative perspective, comparing the legal systems of Italy, the United Kingdom and France. The legal systems have been selected in light of their similarities — they are mature democracies involved in the processes of European integration, the European Union and the Council of Europe — but also taking into account the differences among them, stemming from their belonging to the common law and civil law families, and, consequently, the diversity in the fields of the sources of law, constitutional justice and the role of the judiciary. In addition to the analysis of the whole spectrum of consistent interpretation (constitution-compatible, EU-compatible and rights-compatible, in accordance with the European Convention on Human Rights), other phenomena (such as the theory of constitutional statutes in the UK, and the doctrine of the general principles of law in France) are subject to scrutiny, as they seem to share with consistent interpretation the aim of piecing together the various sources of law of a multi-level legal system. The study shows a substantial convergence in the use of consistent interpretation techniques across the three legal systems considered, with regard both to their conditions, and to their limits, and argues that consistent interpretation should be considered a result rather than a process, whose foundation lies not on the hierarchical structure of the sources of law, but on the axiological value of certain principles.Settore IUS/21- Diritto Pubblico ComparatoTDRDELU', FRANCESCOIACOMETTI, MIRYAMtutor: M. Iacometti ; coordinatore: D.U. GalettaGALETTA, DIANA URANIAITIT-FI0098http://memoria.depositolegale.it/*/http://hdl.handle.net/2434/488132http://hdl.handle.net/2434/488132CFTDTD