Giusti, Francesco
For an Ethics of Lyric Discourse: A Reading of Leopardi's "La Ginestra" [Articolo]
Università degli Studi di Cagliari, 2015-11-30

The article focuses on Leopardi’s renowned poem La ginestra, o il fiore del deserto (1836) and on the scholars who have firstly explored the ‘political’ ideas proposed by this text: C. Luporini in his Leopardi progressivo and W. Binni in La nuova poetica leopardiana, both published in 1947. This particular field of the Leopardi scholarship – which originated in the postwar years – tries to bring the ideological ‘content’ of the text to the fore. After a quick look at Luporini’s and Binni’s readings, the inquiry focuses instead on the ‘form’ of the text, and more specifically on the practice of lyric discourse, in order to outline the general ethical dynamics which underlie the lyric use of language in La ginestra: the relationship between the “I” and the flower of the desert, the potential dialogism of the lyric voice, the context of production of the text, the posture assumed by the “I” and the historical position of the critics, the truth telling as an ethical act of individual and collective resistance to crisis. By looking at these dynamics, it is possible to reconsider the political ‘ideal’ proposed by the text – in particular the «social catena» («social chain») mentioned at line 149 – in the light of its discursive practices. The article, finally, emphasizes the similarities between this interpretative possibility and the philosophical interpretation proposed by Antonio Negri in his essay Lenta ginestra. Saggio sull’ontologia di Giacomo Leopardi (1987) in a cultural context very different from Binni and Luporini’s postwar Italy.    

L’articolo si concentra sulla celebre poesia La ginestra, o il fiore del deserto (1836) di Giacomo Leopardi e su quella tradizione critica che ha esplorato la proposta 'politica' contenuta nel testo, a partire dai saggi Leopardi progressivo di Cesare Luporini e La nuova poetica leopardiana di Walter Binni, pubblicati entrambi del 1947. Tale tendenza negli studi – nata in un preciso contesto storico e culturale – ha lavorato a mettere in luce il ‘contenuto’ ideologico del testo. Tuttavia, dopo una rapida ricognizione delle interpretazioni di Luporini e Binni, l’analisi entra invece nella ‘forma’ del testo e, più specificamente, della pratica del discorso lirico per cogliere le dinamiche etiche più generali sottese proprio all’uso lirico del linguaggio nella Ginestra: la relazione che si istituisce tra l’io e il fiore del deserto, le possibili aperture dialogiche della voce lirica, i rapporti con il contesto di produzione del testo, la postura etica proposta dall’io e la posizione storica degli interpreti, il dirsi il vero come atto etico di resistenza e la necessità di testimoniare la crisi. Rintracciare queste specifiche dinamiche porterà a riconsiderare alcuni aspetti della stessa proposta ‘politica’ – in particolare, naturalmente, la «social catena» del verso 39 – alla luce della pratica discorsiva in cui si inserisce. Infine si metteranno in rilievo le prossimità tra la lettura proposta e l’interpretazione filosofica avanzata da Antonio Negri nel saggio Lenta ginestra. Saggio sull’ontologia di Giacomo Leopardi (1987) in un contesto profondamente diverso rispetto al dopoguerra di Binni e Luporini.     

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Sorgente: Between; Vol 5 No 10 (2015): The Political Imaginary: Commitment, Resistance, Ideology
Sorgente: Between; V. 5 N. 10 (2015): L’immaginario politico. Impegno, resistenza, ideologia
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