CIOCCARELLI, Elena
Aspetti problematici dei giudizi per conflitto di attribuzione tra enti [Tesi di dottorato]
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA, 2011

La tesi verte sugli aspetti problematici dei giudizi per conflitto di attribuzione tra enti ed è suddivisa in quattro capitoli. Nel primo capitolo vengono ricostruiti i profili generali dell’istituto in esame, considerando, dapprima, i lavori preparatori dell’Assemblea costituente e, poi, la disciplina dei conflitti tra enti contenuta nella legge n. 87 del 1953 e nelle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale. Quindi, vengono analizzati i profili soggettivi e oggettivi dei conflitti tra enti e la questione dei rapporti tra le pronunce rese dalla Corte sui conflitti tra enti e i successivi giudizi costituzionali e comuni – amministrativi, civili, e penali. I capitoli centrali della tesi sono dedicati all’analisi dei conflitti di attribuzione tra enti su atto giurisdizionale, che è divenuto uno dei possibili oggetti dei giudizi costituzionali tra Stato e Regioni in seguito al riconoscimento, a partire dalla nota sentenza n. 66 del 1964, dei conflitti cd. da interferenza attraverso cui le Regioni e le Province autonome possono contestare davanti alla Corte non più solo la spettanza di una attribuzione ad esse costituzionalmente garantita – come avviene nei conflitti da vindicatio potestatis ?, bensì l’invasione o la menomazione della medesima da parte dello Stato. In particolare, nel secondo capitolo, vengono approfondite due fattispecie di conflitto: i conflitti avverso la disapplicazione di leggi regionali ritenute costituzionalmente illegittime, spesso operata da giudici di ultima istanza, e quelli in tema di prerogative consiliari. Prima di trattare i conflitti sulle prerogative, si è svolta una disamina del ruolo e delle funzioni del Consiglio regionale, mettendo in luce le differenze tra tale organo e il Parlamento – che riflettono la diversa posizione costituzione delle Regioni e dello Stato ? dalle quali discende l’impossibilità, che perdura anche dopo la riforma del Titolo V, di estendere ai consiglieri regionali tutte le garanzie riconosciute ai parlamentari. Quindi, dopo aver esaminato lo status dei consiglieri regionali, vengono analizzate le pronunce sui conflitti in tema di insindacabilità ex art. 122, comma 4, Cost. considerando tre diversi profili: l’ambito soggettivo e oggettivo della prerogativa e il problema di un’eventuale “pregiudiziale consiliare”. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, sono interessanti alcune recenti pronunce in cui la Corte ha escluso che le delibere adottate dal Consiglio regionale possano avere lo stesso effetto inibitorio riconosciuto alle delibere parlamentari in considerazione della “diversa posizione dei Consigli regionali e delle Assemblee parlamentari nel sistema costituzionale” (sentt. nn. 301 del 2007 e 279 del 2008). In altre due pronunce (sentt. nn. 195 e 235 del 2007), il Giudice costituzionale ha poi negato che le delibere con cui la Giunta regionale decide di sollevare il conflitto di attribuzione possano paralizzare l’esercizio della funzione giurisdizionale. Nel terzo capitolo, dopo un breve richiamo ai principi di un’autonomia e indipendenza della magistratura, vengono approfonditi due profili problematici, di natura processuale, originati dall’estensione ai conflitti tra enti su atto giurisdizionale della disciplinata pensata per una tipologia di conflitti del tutto diversa, quella dei conflitti da vindicatio potestatis. In primo luogo, il problema, avvertito da tempo dalla giurisprudenza costituzionale e dalla dottrina, della rappresentanza e della difesa dell’autorità giudiziaria che ha adottato l’atto impugnato, che, nell’inerzia del legislatore, ha trovato una risposta solo parziale nella modifica delle Norme integrative, che, nella nuova formulazione, prevedono l’obbligo per le Regioni di notificare il ricorso anche al giudice. In secondo luogo, la questione dei vizi censurabili attraverso il conflitto e, connessa ad essa, quella dei limiti del controllo che la Corte cost

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Randazzo, Barbara
[SSD]:IUS/08 - - DIRITTO COSTITUZIONALE


Tesi di dottorato. | Lingua: Italiano. | Paese: | BID: TD11087472