Nardilli, Gaia <1981>
Il divenire come originario : una rivisitazione storico-critica dell'attualismo di Gentile [Tesi di dottorato]
Università Ca' Foscari Venezia, 2014-03-29T08:04:06Z

Lo scopo di questo scritto è quello di presentare una lettura critica della pretesa gentiliana di far valere il divenire come l’originario. Tale posizione viene da me messa in discussione a partire dalla domanda intorno alla possibilità stessa di pensare il divenire in questi termini, e dall’interrogazione intorno alla possibilità di concepire rigorosamente una filosofia dell’immanenza. Il lavoro prende le mosse da alcune interpretazioni storiche di divenire, rilette con gli occhi di Gentile. Si divide in tre Parti, in cui raccolgo i dati che ritengo necessari per tentare di rispondere alla questione intorno al divenire come originario, così come Gentile lo intende. La prima Parte è dedicata al divenire in tre fasi della storia della filosofia: antica, medievale, umanistica-rinascimentale. Nella seconda Parte mi occupo dei rapporti tra il divenire gentiliano e l’idealismo, in particolare facendo riferimento a Hegel, Marx e Spaventa. Nella terza parte mi rivolgo direttamente a Gentile e ai testi in cui egli espone il suo concetto di dialettica, per poi approfondire la posizione critica di Gustavo Bontadini e di alcuni altri nei confronti del divenire gentiliano. Solo nelle conclusioni cercherò di determinare la questione in termini strettamente teorici, tentando di mostrare come l’originario non possa che essere pensato come indivenibile.

diritti: © Gaia Nardilli, 2014
205 p. : ill.
Pagani, Paolo
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE


Tesi di dottorato. | Lingua: Italiano. | Paese: | BID: TD15022309