NAVARRIA, DAVIDE
LINEE DI UN'ANTROPOLOGIA SIMBOLICA A PARTIRE DA JULIEN RIES [Tesi di dottorato]
Università Cattolica del Sacro Cuore, 2014-04-12T00:01:00Z : MILANO

Il lavoro si propone di indagare la prospettiva ermeneutica sviluppata dallo studioso belga Julien Ries, padre di una disciplina oggi nota come antropologia religiosa o simbolica. Irriducibile alla storia delle religioni, alla fenomenologia o all’ermeneutica del sacro, essa si configura piuttosto come loro virtuosa sintesi, entro la quale convergono metodi e approcci antropologici complementari, che integrandosi vicendevolmente formano una disciplina umanistica in grado di evidenziare le strutture fondamentali di homo religiosus quale categoria decisiva dell’antropologia simbolica. In questo lavoro abbiamo indagato le strutture teoretiche sottese all’impianto riessiano, ovvero la struttura concettuale di un’opera il cui taglio è altrimenti prettamente storico. Individuati i riferimenti principali di Ries in Jacques Vidal, Mircea Eliade, Gilbert Durand e Carl Gustav Jung, si è proceduto nell’indagine con una duplice preoccupazione: evidenziati gli snodi principali della teoresi dei quattro studiosi in ordine alla questione dell’esperienza religiosa, si sono poi confrontati tali risultati con l’utilizzo e la valorizzazione riessiana di tali approcci. Delineate così le linee di sviluppo di un’antropologia simbolica, il lavoro apre nuove prospettive in direzione di una “nuova ontologia simbolica”, che si pone alla base di una disciplina in grado di rinnovare le basi stesse dell’antropologia tout court.

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BEARZOT, CINZIA SUSANNA
PETROSINO, SILVANO
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE


Tesi di dottorato. | Lingua: it. | Paese: | BID: TD15086670