MARTINELLO, Marianna
A role for leukocyte-endothelial adhesion mechanisms in epilepsy [Tesi di dottorato]

Il presente progetto di ricerca per il Dottorato in Scienze Biomediche Traslazionali ha avuto come obiettivo uno studio sperimentale delle implicazioni del reclutamento leucocitario nella patogenesi e nella evoluzione dell’epilessia. I meccanismi coinvolti nella patogenesi dell’epilessia, una patologia neurologica cronica che colpisce circa l’uno percento della popolazione mondiale, non sono ancora chiari1-3. Tuttavia studi recenti suggeriscono che l’infiammazione potrebbe giocare un ruolo nella patogenesi di questa malattia. Il reclutamento leucocitario è una caratteristica ed un punto di intervento terapeutico fondamentale nell’infiammazione tissutale, ma un ruolo per le interazioni tra leucociti ed endotelio nella patogenesi delle crisi epilettiche non è ancora stato esplorato. Nel presente progetto abbiamo utilizzato un modello murino di epilessia, indotto da pilocarpina, ed abbiamo dimostrato che le crisi inducono a livello dei vasi cerebrali elevata espressione di molecole di adesione vascolari, come vascular cell adhesion molecule-1 (VCAM-1), intercellular adhesion molecule-1 (ICAM-1) e selectine. Mediante la tecnica della microscopia intravitale sono state evidenziate aumentate interazioni (rotolamento ed arresto) in vivo da parte di granulociti e leucociti TH1 con l’endotelio cerebrale dopo le crisi, ed è stato osservato che queste interazioni sono mediate dalla mucina leucocitaria P-selectin glycoprotein ligand-1 (PSGL-1) e dalle integrine leucocitarie α4β1 e αLβ2. Il trattamento dei topi con anticorpi bloccanti queste molecole di adesione, ha indotto una drammatica riduzione delle crisi acute e croniche indotte da pilocarpina. Anche la deficienza genetica di PSGL-1 funzionale o di α1-3-fucosiltransferasi, enzimi coinvolti nella glicosilazione del PSGL-1, inibisce le crisi. Per confermare ulteriormente un ruolo dei leucociti nell’induzione delle crisi, abbiamo depleto i granulociti murini prima della somministrazione di pilocarpina e abbiamo nuovamente osservato una consistente riduzione delle crisi acute e di quelle croniche spontanee ricorrenti. La rottura della barriera emato-encefalica (BBB), che, come dimostrato da diversi recenti lavori, è noto aumentare l’eccitabilità neuronale, è stata drasticamente ridotta negli animali trattati con anticorpi anti-integrina α4 o nei topi geneticamente deficienti di PSGL-1 o di fucosiltransferasi. Questo suggerisce un legame patogenetico tra: le interazioni tra leucociti e i vasi cerebrali, il danno di barriera e l’insorgenza delle crisi. Abbiamo infine ottenuto dati che suggeriscono che l’epilessia può essere correlata nei topi con elevate conte di leucociti in preparati immunoistochimici di cervelli dopo crisi. Sono stati inoltre da noi analizzati anche campioni di cervelli umani di pazienti epilettici dove abbiamo confermato una maggiore abbondanza di leucociti nei cervelli epilettici rispetto ai controlli. I nostri risultati indicano le interazioni tra leucociti ed endotelio cerebrale come un target potenziale per la prevenzione ed il trattamento dell’epilessia.

diritti: info:eu-repo/semantics/closedAccess
In relazione con info:eu-repo/semantics/altIdentifier/hdl/11562/337459
Constantin, Gabriela
Settore MED/04 - - Patologia Generale


Tesi di dottorato. | Lingua: Inglese. | Paese: | BID: TD17048535