VILLAR, ELENA
THE ECONOMIC CONSEQUENCES OF CHILDBIRTH. NEW EVIDENCE FROM PERSONNEL DATA [Tesi di dottorato]
Università degli Studi di Milano-Bicocca, 2018-04-04

Utilizzando unici dati panel (2005-2016) sulla popolazione dei dipendenti di una grande azienda francese, questo lavoro indaga le conseguenze economiche della nascita di un figlio lungo due margini di fertilità. Primo, su quelli intensivi, attraverso lo studio dell’impatto di una nuova nascita tra i lavoratori che hanno già figli. Secondo, su quelli estensivi, guardando all’effetto di diventare, per la prima volta, genitori, sulle carriere interne all’azienda. La letteratura sull'effetto della nascita di un bambino lungo i margini di fertilità intensivi è ben consolidata, ma per lo più descrittiva, con pochi lavori che affrontano in modo rigoroso la questione della causalità dell’effetto. Questa questione è analizzata nel Capitolo 2, dedicato alla stima dell'impatto causale di una terza nascita sui salari dei dipendenti con due figli tramite l’utilizzo di uno strumento basato su una variazione esogena nel numero di figli: una nascita gemellare dopo aver già avuto un figlio. Invece, la ricerca sulle conseguenze economiche di diventare genitori è meno sviluppata. In più, manca di studi su dati d’impresa che permettano l’analisi dei comportamenti individuali sul posto di lavoro al momento del passaggio alla genitorialità. Questo argomento è sviluppato nel Capitolo 3, dove le traiettorie di salari e carriere dei nuovi genitori vengono seguite prima e dopo la nascita del primo figlio e confrontate con quelle dei dipendenti senza figli. I risultati mostrano che l'effetto di diventare genitore è negativo per le donne, nullo per gli uomini. La penalizzazione di diventare madre, inoltre, è di lunga durata: 8 anni dopo la nascita del primo figlio, le dipendenti guadagnano circa il 9% in meno rispetto alle colleghe senza figli. Questa penalizzazione è maggiore della riduzione della retribuzione totale stimata lungo i margini di fertilità intensivi (3%). Il messaggio principale di questo lavoro è che un contesto istituzionale favorevole alle famiglie, basato principalmente su generose politiche di congedo parentale, non è sufficiente per sostenere le madri che intendono rimanere attive, e produttive, nel mercato del lavoro. Una soluzione chiave sta nella definizione di un ambiente lavorativo che sostenga in modo efficace la loro produttività.

diritti: none
In relazione con info:eu-repo/semantics/altIdentifier/hdl/10281/198958
LUCIFORA, CLAUDIO
SECS-P/01 - - ECONOMIA POLITICA


Tesi di dottorato. | Lingua: Inglese. | Paese: | BID: TD18015200