LOMBEZZI, LETIZIA
Pilot Project Dedicated to the Definition of Contents and Methods for an Instructional Development Centered on the Teaching of Spoken Arabic (español- Proyecto piloto dedicado a la definición de los contenidos y métodos para una progresión didáctica centrada en la enseñanza del árabe hablado; (italiano-Progetto pilota dedicato alla definizione di contenuti e metodi per una progressione didattica centrata sull'insegnamento dell'arabo parlato) [Tesi di dottorato]

Questa ricerca è incentrata sullo sviluppo di contenuti e strategie d'insegnamento che incoraggino l'acquisizione di competenza in arabo parlato. Pertanto, interazione, ascolto e comprensione sono individuate quali abilità chiave ed a fondamento della padronanza dell'arabo per parlanti non madrelingua. Le capacità di ascolto e comprensione rappresentano il primo passo, per poter dopo replicare ed interagire con gli altri parlanti: perciò costituiscono le basi della comunicazione. L'idea che le abilità di ascolto e comprensione richiedano inevitabilmente competenza pragmatica è facilmente intuibile. La padronanza del registro colloquiale, la conoscenza di lessemi ad alta frequenza, forti capacità di discriminazione fonetica, sufficiente memoria linguistica: sono questi gli ingredienti per la 'ricetta della competenza linguistica'. Naturalmente, questi ingredienti si amalgamano al meglio con l'interazione, non con la mera lettura, la traduzione o gli esercizi di grammatica. Una lingua non dev'essere più considerata un campo per lo sviluppo di abilità passive, né il processo d'apprendimento può rimanere centrato sul riconoscimento dei significati (lettura, traduzione). Al contrario, l'apprendimento dev'essere inteso verso l'acquisizione di strumenti utili per la vita quotidiana; la classe e l'ambiente didattico devono essere rappresentativi della realtà. Ignorando tutte le considerazioni precedenti, la maggior parte degli insegnanti di arabo introducono precocemente lo studio della varietà classica (o standard o formale), fin dai livelli di principianti o elementari. Essi, con ogni probabilità, commettono un errore procedurale e pragmatico. Ryding (Ryding in Wahba 2006: 16) ha affermato che lo studio dell' arabo ha dato preferenza ad una 'priorità inversa' ('reverse privileging') nella scelta della varietà di arabo da insegnare. Infatti, è stata assegnata priorità alla varietà standard, che è adottata per funzioni secondarie del linguaggio. Piuttosto, è necessario accordare un ruolo privilegiato all'arabo parlato, utile nelle funzioni primarie e familiari. Molti studiosi come Wahba (Wahba 2006: 150), Younes (Younes 2015: 56), Palmer (Palmer 2007: 111), Chouairi (Chouairi 2009: 40) ed ultimamente Al-Batal (Al-Batal 2018: 9) hanno addirittura sostenuto che insegnare l'arabo moderno standard (MSA) rappresenta un disservizio verso gli studenti, nel senso che non fornisce loro strumenti base per una competenza comunicativa minima. Di conseguenza, gli insegnanti che rifiutano di adattare la loro pratica didattica a questo nuovo orientamento rigettano esplicitamente il percorso mirato alla conquista della competenza pragmatica, inoltre non si attengono alle prescrizioni fissate dal Consiglio d'Europa per le lingue, ad esempio in termini di 'performance' e 'know-how'. Alosh (Alosh 1997: 137) da parte sua ci ha invitato ad aiutare gli studenti nel conseguire degli "standard minimi di performance" ("minimum performance standards"). Questo minimo si può ottenere attraverso una pianificazione precisa, che fissi in anticipo una sequenza specifica d'insegnamento, per coprire tutti gli aspetti necessari allo sviluppo delle varie abilità. Effettivamente, il processo per far sviluppare le abilità di comunicazione nei nostri apprendimenti merita la stesura di un programma educativo dettagliato. La seconda parte della mia tesi, perciò, offre dei piani di studio con una selezione precisa di contenuti didattici suddivisi per moduli, registro per registro: levantino di Beirut, omanita di Ibri, marocchino di Rabat, egiziano de Il Cairo. Fonologia, morfologia e sintassi sono trattate secondo un approccio differente, che richiede massima dedizione e creatività all'insegnante. La grammatica non è affrontata direttamente, ma costituisce solamente un criterio organizzativo degli elementi linguistici da imparare.

diritti: info:eu-repo/semantics/embargoedAccess
In relazione con info:eu-repo/semantics/altIdentifier/hdl/11573/1067879
DURAND, Olivier
tutor esterno: prof. Jorge Aguadé
valutatori esterni: prof.ssa Kristen Brustad
prof.Mahmoud Al-Batal
MIRANDA, EUGENIA MARINA
Settore L-OR/12 - - Lingua e Letteratura Araba


Tesi di dottorato. | Lingua: Inglese ; Spagnolo. | Paese: | BID: TD18044267