SABATINO, STEFANO
Ring Infrastructural Landscapes. Rethinking the metropolitan surroundings [Tesi di dottorato]
Politecnico di Milano, info:eu-repo/date/embargoEnd/2017-11-28
Le strade anulari e tangenziali, rispetto alle autostrade di lunga percorrenza, sono infrastrutture dotate di un loro specifico carattere: il tracciato, per via della sua configurazione geometrica e prossimità alle aree urbane assume un ruolo importante non solo nel funzionamento generale del sistema della mobilità – sia alla scala urbana che territoriale – ma anche all’interno dei processi di urbanizzazione periferica. Poiché il principale interesse della presente ricerca è la relazione fisica, morfologica e spaziale tra grandi infrastrutture stradali e l’ambiente costruito, i tracciati anulari rappresentano un caso studio emblematico in quanto il contatto tra questi tracciati e le dinamiche di crescita urbana e suburbana è inevitabile. Ciò nonostante, i paesaggi dei tracciati anulari e tangenziali sono stati raramente affrontati da un punto di vista prettamente architettonico e urbano all’interno di uno studio specifico. A causa del suo ruolo di strada by-pass e di raccordo fra arterie autostradali, la strada anulare e tangenziale è sempre stata considerata un manufatto meramente tecnico, la cui competenza spetta principalmente a pianificatori del traffico ed ingegneri civili. L’obiettivo della ricerca è, dunque, di aprire una discussione sul ruolo della nostra disciplina all’interno dei processi di trasformazione prodotti da queste infrastrutture stradali. Le sfide per architetti e urbanisti sono diverse, in quanto le questioni aperte riguardano sia la riconfigurazione dei paesaggi attraversati dalle strade anulari e tangenziali esistenti, che la formazione di paesaggi infrastrutturali lungo nuovi tracciati esterni, come sta avvenendo diffusamente in molte aree metropolitane. Proprio a causa della predominanza dell’approccio tecnico con cui di solito sono affrontate, nel contesto di questa ricerca, le strade anulari e tangenziali sono principalmente analizzate in termini qualitativi. Una riflessione critica diacronica sul ruolo che i tracciati anulari hanno avuto nel corso della Storia, conversazioni con esperti, una metodologia multiscalare orientata ad analizzare nel suo insieme un paesaggio infrastrutturale anulare e proposte progettuali lungo i margini della nuova Tangenziale Est Esterna Milano sono i contributi originali che la ricerca fornisce. Il concetto che permea l’intera tesi è la necessità di integrare il progetto di un tracciato stradale anulare con strategie urbane ed architettoniche coerenti che interessino l’intera lunghezza del manufatto, considerando una più ampia parte di “paesaggio trasversale”. Infatti, tale approccio rappresenta una possibile modalità con cui contrastare la logica di mera giustapposizione che ha sempre guidato i processi di urbanizzazione lungo le arterie anulari e tangenziali. Poiché è difficile pensare che gli architetti avranno in futuro un ruolo più incisivo nel progetto del manufatto infrastrutturale, ciò che la nostra disciplina può fare è di mettere in campo la propria capacità di pensare in termini di relazioni e di orientare le scelte di politica urbana che riguardano i paesaggi attraversati, puntando ad una migliore coerenza spaziale e morfologica tra grandi infrastrutture stradali e sistemi insediativi..
diritti: info:eu-repo/semantics/embargoedAccess
VALENTE, ILARIA PAMELA SIMONETTA
MAFFIOLETTI, SERENA TERESA MARIA
ICAR/14 - COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA


Tesi di dottorato. | Lingua: en. | Paese: | BID: TD18090377