BRICCOLA, DEBORAH
Sensitivity analysis of bridge structures to time-dependent effects [Tesi di dottorato]
Politecnico di Milano, 2017-07-07

Molti dei ponti esistenti sono stati progettati in accordo a teorie del passato, condizioni di carico meno severe e sono stati realizzati impiegando materiali meno performanti e sottostimando i fenomeni indotti nel tempo dall’usura. Per ponti di media e grande luce in calcestruzzo armato e in calcestruzzo armato precompresso, le esperienze degli scorsi decenni hanno evidenziato il manifestarsi di spostamenti verticali eccessivi, discontinuità nelle pendenze dell’asse stradale e spostamenti longitudinali più grandi delle escursioni permesse dai giunti e dagli appoggi. La configurazione finale dei ponti di grande luce è ottenuta contrastando i carichi verticali con opportuni accorgimenti, quali una corretta progettazione del sistema di pretensione per i ponti costruiti a sbalzo e del sistema di stralli per i ponti strallati. Il comportamento atteso dell’impalcato deriva dalla differenza tra due grandi numeri, che esprimono queste azioni antagoniste. Come noto, questa differenza è molto sensibile a piccole variazioni di una o entrambe di queste grandezze e può pertanto generare effetti statici o deformativi sproporzionati per l’intera struttura. In questa tesi si analizza il ruolo dei fattori che influenzano la sensitività di questi sistemi: la scelta iniziale dello schema statico, l’influenza del tracciato dei cavi, i vincoli imposti dalla pratica costruttiva, le condizioni ambientali, l’adeguatezza dei modelli analitici utilizzati in sede progettuale ed in particolare il ruolo delle incertezze su tutti questi fattori. L’analisi di due ponti esistenti ci porta a concludere che ci sono sistemi, come i ponti precompressi costruiti a sbalzo, che sono molto sensibili alle scelte progettuali iniziali (schema statico e sistema di precompressione) e agli effetti differiti, mentre ce ne sono altri, come i ponti strallati, il cui comportamento è stabile e auto-stabilizzante nel tempo. Il lavoro si conclude proponendo suggerimenti progettuali e tecnologici per limitare inconvenienti che non possono essere scongiurati dalle sole analisi e che dipendono fortemente da fattori incerti.

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PANDOLFI, ANNA MARINA
MALERBA, PIER GIORGIO
ICAR/09 - TECNICA DELLE COSTRUZIONI


Tesi di dottorato. | Lingua: en. | Paese: | BID: TD18091177