CHINNI, DANIELE
Presidente della Repubblica e decretazione d'urgenza [Tesi di dottorato]
Pisa University, 2011-05-31

A fronte degli abusi del decreto-legge, i controlli delle Camere e quelli della Corte costituzionale si sono rivelati, per motivi profondamente diversi, inefficaci. La ricerca, allora, ha inteso verificare se un diverso e più incisivo controllo può effettuarlo il Presidente della Repubblica, che interviene tanto in sede di emanazione del decreto-legge quanto in sede di promulgazione della legge di conversione. In effetti, proprio alla luce della configurazione costituzionale dell’istituto è possibile riconoscere al Capo dello Stato, non soltanto il potere di chiedere al Governo un riesame dell'atto, ma anche quello di rifiutare definitivamente l’emanazione del decreto-legge ogni qualvolta ritenga che questo abbia oltrepassato i limiti che gli sono costituzionalmente imposti. In sede di promulgazione, poi, il Presidente della Repubblica può certamente esercitare il potere di rinvio della legge ex art. 74 Cost., anche qualora ciò comportasse la decadenza del decreto-legge. Tuttavia, proprio quest’eventualità – che è senz’altro un accadimento traumatico per l’ordinamento, quand’anche siano previsti istituti per porvi parziale rimedio – da un lato milita a favore di un più penetrante esame in sede di emanazione, tale che possa ragionevolmente attendersi che non si debba effettuare all’ora della promulgazione della legge di conversione un controllo che, almeno tendenzialmente, è stato già effettuato, e, dall’altro, dovrebbe far sì che in sede di conversione possano proporsi soltanto emendamenti omogenei al decreto.

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Carnevale, Paolo
IUS/08


Tesi di dottorato. | Lingua: it. | Paese: | BID: TD20015848