PACELLI, FLAVIA
Pianificare, fondare e costruire una città: i processi edilizi alla luce delle fonti cuneiformi di Sargon II (721-705 a.C.), tra esigenze tecniche e ideologia reale [Tesi di dottorato]

La presente ricerca di Dottorato intende indagare i processi di costruzione in periodo neo-assiro, facendo luce su uno degli eventi più emblematici verificatesi nell’VIII secolo a.C. in Assiria: l’edificazione di una città di nuova fondazione da parte di Sargon II (721-705 a.C.), costruita affinché diventasse la capitale dell’impero. La scelta ponderata di dedicare lo studio a questo preciso caso si fonda sulla volontà di analizzare, attraverso l’esamina di fonti primarie di natura differente, i principali processi che adducono alla nascita di un centro urbano in epoca imperiale, cercando di soddisfare per quanto possibile i principi di diacronia e coerenza metodologica. Le diverse tipologie di fonti epigrafiche vagliate (lettere, iscrizioni reali, documentazione amministrativa) permettono di far luce su diversi aspetti del processo edilizio e di ragionare sulle reali sequenze lavorative inquadrate nel contesto politico, ideologico e cultuale all’interno del quale si sviluppano: poiché fondare e costruire una città ex nihilo si pone, secondo la concezione dell’uomo mesopotamico, come un atto straordinario e rischioso, così il complesso insieme di attività pratiche dovevano tanto far fronte alle esigenze tecniche di costruzione, quanto rispettare tutta quella serie di principi sui quali si fondava l’assetto ideologico-religioso di prima età sargonide. Lo studio qui presentato si pone dunque l’obiettivo, attraverso l’integrazione di dati desunti dalle diverse tipologie di fonti, di ricostruire le modalità di edificazione di una città in periodo neo-assiro, rivolgendo l’attenzione alle fasi lavorative attestate durante la costruzione di Dūr-Šarrukīn. Il caso studio della città di Sargon II permette di indagare tanto i procedimenti tecnico-pratici, documentati dalla corrispondenza reale, quanto l’assetto ideologico-politico all’interno della quale essi venivano espletati. Inoltre, la possibilità di fare affidamento su un sì variegato complesso di informazioni di natura eterogenea ha consentito non solo di indagare la mera attività produttiva, in termini di costruzione di edifici e produzione di oggetti, ma soprattutto di sondare gli aspetti distintivi del processo edilizio, tra cui la struttura organizzativa e le problematiche ricorrenti durante le diverse fasi operative. L’opportunità di approfondire tematiche di tale genere mira quindi a ottenere a una visione realistica e pragmatica dell’atto costruttivo, inquadrata nel contesto storico e ideologico nel quale si sviluppa. In conclusione, la presente Tesi di Dottorato vuole offrire un metodo di indagine e una serie di interpretazioni volte a indagare gli atti di fondazione e costruzione nel Vicino Oriente antico attraverso una prospettiva coerente e pluridisciplinare.

diritti: info:eu-repo/semantics/openAccess
In relazione con info:eu-repo/semantics/altIdentifier/hdl/11573/1361626
VERDERAME, Lorenzo
MORI, Lucia
valutatori esterni: S. Gaspa, C. Ambos, A. Rositani
NICOLAI MASTROFRANCESCO, Roberto
Settore L-OR/03 - - Assiriologia
Settore L-OR/01 - - Storia del Vicino Oriente Antico


Tesi di dottorato. | Lingua: Italiano. | Paese: | BID: TD20019044