GILIBERTI, LUCA
Una valle di frontiera. Percorsi neorurali, mobilitazioni sociali e solidarietà ai migranti in Val Roja [Tesi di dottorato]
Università degli studi di Genova, 2020-05-29

La presente ricerca etnografica studia una valle rurale attraversata dal confine tra la Francia e l’Italia – la Val Roja – al tempo della “crisi dell’accoglienza”, dal 2017 al 2019. La ricerca esplora gli effetti della “chiusura” della frontiera politica su questo territorio, con i controlli sistematici e la militarizzazione, e sul tessuto sociale locale; a partire da uno studio delle relazioni tra i diversi universi culturali della popolazione emergono le modalità con cui le frontiere sociali si riconfigurano. Una rete di abitanti solidale ai migranti – in maggioranza una popolazione neorurale già attiva nella vita culturale e nelle mobilitazioni sul territorio – prende forma nella valle; contemporaneamente, mentre un’altra parte della popolazione, costituita principalmente dalle native familles de souche, si erge contro le azioni solidali, tale antagonismo genera una serie di conseguenze e di conflitti sociali sul territorio. In questo “dramma sociale” la ricerca analizza nel dettaglio i percorsi neorurali, le mobilitazioni sociali pre-esistenti nella valle e la solidarietà ai migranti. Prendendo le mosse da una letteratura in scienze sociali sulle migrazioni e sui confini, oltreché sugli studi rurali, la ricerca si costruisce su un approccio etnografico, guidato da diverse questioni di ricerca. Qual è il legame tra l’impegno per una vita culturale rurale attiva, le mobilitazioni per la difesa del territorio e la solidarietà ai migranti bloccati in frontiera? Quale significato dare all’espressione “difesa del territorio”, rivendicata da diverse parti in disaccordo? Come si riorientano nelle risposte alla questione migratoria gli universi culturali pre-esistenti in valle e le loro frontiere sociali? In che misura la caratteristica rurale della valle genera un’influenza sulle conseguenze della questione migratoria? Come prende forma e che con quali registri di azione l’universo delle pratiche solidali? In che maniera diversi territori rurali, a partire da diverse forme di mobilitazione collettiva, stanno partecipando a processi di resistenze locali alle politiche neoliberali? Il metodo che ha guidato la ricerca è induttivo, orientato da tali questioni di ricerca, e implementato attraverso un intenso processo etnografico, basato sull’immersione nel territorio studiato, attraverso tecniche quali l’osservazione partecipante e la raccolta di fonti orali, in particolare le interviste semi-strutturate. L’originalità del lavoro è duplice: in primis, riporta i risultati di una ricerca su un territorio rurale effervescente, in un momento storico in cui alcuni luoghi di campagna sembrano proporsi come scenari di trasformazione sociale e culturale, attraverso processi di mobilitazione e di alternative di vita ancora poco documentati dalla letteratura in scienze sociali. In secondo luogo, in uno scenario in cui sempre più studi sociologici prendono piede sulla moltiplicazione delle frontiere in Europa, la ricerca osserva il fenomeno attraverso le lenti, finora poco esplorate, dei territori rurali.

diritti: info:eu-repo/semantics/openAccess
In relazione con info:eu-repo/semantics/altIdentifier/hdl/11567/1009638
QUEIROLO PALMAS, LUCA GIUSEPPE
SWANIE POTOT. Université Côte d’Azur, URMIS (Unité de Recherches Migrations et Société) / Università di co-tutela
PALUMBO, MAURO
Settore SPS/08 - - Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi


Tesi di dottorato. | Lingua: Italiano. | Paese: | BID: TD20028771